E' un'immagine eloquente, triste quella che ho voluto riportare.E' il momento della relazione del segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, di fronte ad un'assemblea nazionale che a giudicare dal numero di delegati sembrava più ad un'assemblea di condominio.
S'è esaurito l'entusiasmo o semplicemente tale entusiasmo viene mal incanalato ?
Ovvio è difficile parlare d'entusiasmo dopo una sconfitta elettorale ma il sentimento che dovremmo provare tutti noi dovrebbe essere un sentimento di sfida, di attesa verso il futuro.
Invece si sono presentati sui 600 - 800 ( su 2800 )delegati. Forse.
Il problema sta a monte, i delegati ( da quello che ho recepito ) fino a pochi giorni prima non sapevano nemmeno che si sarebbe svolta un'assemblea nazionale, quindi per una parte i problemi possono essere stati anche tecnici, ma non tutti.
Non vorrei che i delegati si sentissero come degli inutili notabili o peggio come cornice d'un grande evento quale dovrebbe essere un'assemblea nazionale.
Lo dico da buon veltroniano, anche se non è facile dirsi tale in questo momento, così non va.
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zero identità: quale dovrebbe essere la nostra identità ? La canzone "Mi fido di te " ? Gran bella canzone, ma troppo egocentrica e non so se saremo in grado di cantarla ancora.
Sicuramente la bandiera italiana è un gran bel segno per un partito, dietro ad ogni circostanza ufficiale fa la sua bella presenza, ma non dimentichiamoci che è un simbolo che unisce tutti gli italiani ( o quasi ) non solamente i democratici....
zero entusiasmo: dov'è finito quell'entusiasmo presente il quattordici Ottobre e durante la campagna elettorale ? Ora facendo opposizione auspico che riusciremo a ricostruire quell'entusiasmo, un nuovo tour Walter per tutta l'Italia che tocchi vari temi e varie provincie potrebbe essere qualche cosa di sensazionale, coinvolgerebbe ogni ramo della popolazione e così, almeno noi, potremmo tornare a sognare...
zero voti: Sicilia, non aggiungo altro.
Veltroni, l'anno prossimo ricordiamoci che oltre alle europee dovremmo affrontare pure le elezioni amministrative, e su queste non si scherza...
Dobbiamo muoverci, personalmente, non voglio essere testimone d'un infanticidio.
Sicuramente la bandiera italiana è un gran bel segno per un partito, dietro ad ogni circostanza ufficiale fa la sua bella presenza, ma non dimentichiamoci che è un simbolo che unisce tutti gli italiani ( o quasi ) non solamente i democratici....
zero entusiasmo: dov'è finito quell'entusiasmo presente il quattordici Ottobre e durante la campagna elettorale ? Ora facendo opposizione auspico che riusciremo a ricostruire quell'entusiasmo, un nuovo tour Walter per tutta l'Italia che tocchi vari temi e varie provincie potrebbe essere qualche cosa di sensazionale, coinvolgerebbe ogni ramo della popolazione e così, almeno noi, potremmo tornare a sognare...
zero voti: Sicilia, non aggiungo altro.
Veltroni, l'anno prossimo ricordiamoci che oltre alle europee dovremmo affrontare pure le elezioni amministrative, e su queste non si scherza...
Dobbiamo muoverci, personalmente, non voglio essere testimone d'un infanticidio.
Concordo appieno con la tua analisi dell'immagine. Forse 2800 delegati sono un pò troppi per rappresentare tutte le provincie italiche.
RispondiEliminaRimane sicuramente il rischio di "infanticidio" del Partito Democratico in quanto all'oggi non si vede una direzione unitaria per quel che riguarda i VALORI in cui ci si riconosce ed i SIMBOLI (bandiera italiana a parte. Il simbolo PD è molto bello secondo me deve solo avere il tempo per mettere radici). Rischiamo di perdere qualcuno per strada ma trovare una coerenza interna la ritengo una priorità.
Fare Partito che sia Democratico.
RispondiEliminaTemo che siamo agli sgoccioli.
Nicolò, sono totalmente d'accordo con te.
RispondiEliminaBruno, eheh non vorrei avere il timore che questo Partito non sia mai partito... ^_^
Comunque del PD dobbiamo distingure due democrazie: la democrazia esterna e la democrazia interna.
Per democrazia esterna penso ad esempio alle primarie, per cui una democrazia molto svliuppata che ascolta direttamente le persone tramite il mezzo del voto; forse nel PD è la democrazia interna che è un po' troppo sorda...